produzioni

DIOGGENE

scritto e diretto da Giacomo Battiato

con Stefano Fresi

 

una produzione di

Stefano Francioni Produzioni

Teatro Stabile d’Abruzzo

 e

Argot Produzioni

 

in collaborazione con

Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini 

per Infinito

 

Dioggene è uno spettacolo che passa dal Medioevo all’attualità, servendosi di strumenti semplici, come la variazione linguistica, indagando l’animo umano di ieri e di oggi. Diviso in tre parti, tre quadri, ruota intorno a un unico personaggio, un attore famoso, Nemesio Rea.

Conosciamo Nemesio sulla scena mentre interpreta un proprio testo, scritto in autentico volgare duecentesco, la storia di un contadino toscano che ha partecipato alla tremendissima battaglia di Montaperti in cui Siena e Firenze si sono scontrate; poi lo ritroviamo nel suo camerino, mentre si prepara per lo spettacolo, turbato dall’avvenuta rottura violenta con la moglie, tra pianti, grida e insulti.

Ma è nel terzo quadro che finalmente vediamo Nemesio vivere felice in un bidone dell’immondizia. Ha lasciato tutto, la sua professione e la sua vecchia vita. Ha deciso, come il filosofo greco Diogene, di rifiutare ogni ambizione e possesso per essere libero di parlare del vero senso della vita.

“Tre lingue italiane diverse per ciascuno dei monologhi (volgare toscano, lingua corrente del nostro 21° secolo, romanesco), tre atmosfere, tre toni, tre stili. Epica e commedia, sberleffi e crudeltà. In ognuno dei tre quadri, apparentemente così diversi tra loro, ci sono gli stessi temi che ruotano: La violenza dei maschi, l’umana stupidità, la guerra, il bisogno di bellezza e di amore.”

Giacomo Battiato

Comunicato stampa

Disegno Luci:

Marco Palmieri

scenografia:

sculture di Oscar Aciar e decorazioni di Bartolomeo Gobbo

costumi:

Valentina Monticelli

regia:

Giacomo Battiato

foto di scena e grafica:

Chiara Calabrò

testi:

Giacomo Battiato

Tournée